Home Cronaca Polizia di Stato di Brindisi: invasa l’area di stazionamento di due aerei dirottati per maltempo, tre albanesi denunciati

Polizia di Stato di Brindisi: invasa l’area di stazionamento di due aerei dirottati per maltempo, tre albanesi denunciati

da redazione_1
0 commento

Momenti di forte tensione nella notte tra il 6 e il 7 gennaio 2026 all’aeroporto Del Salento di Brindisi, dove il dirottamento di due voli Wizz Air diretti a Tirana, costretti ad atterrare nello scalo pugliese a causa delle avverse condizioni meteo sullo scalo di destinazione, ha scatenato proteste e disordini da parte di alcuni passeggeri.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, e nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di non colpevolezza, intorno alle 3 del mattino circa 400 passeggeri – in gran parte di nazionalità albanese – sono stati fatti sbarcare dopo l’atterraggio forzato di due voli provenienti da Bergamo e Bologna.

La situazione è rapidamente degenerata nonostante la presenza degli agenti della Polizia di Frontiera e delle altre Forze dell’Ordine. Le rimostranze si sono trasformate in una protesta sempre più accesa e un gruppo di passeggeri ha superato il cordone di sicurezza posto a tutela dell’area arrivi extra-Schengen, spintonando il personale in servizio e danneggiando una porta allarmata.

Nel giro di pochi istanti, decine di persone hanno fatto irruzione nell’area apron dell’aeroporto, occupando gli stalli dove si trovavano in sosta i due velivoli. L’intervento tempestivo degli operatori della Polizia di Stato – Ufficio di Polizia di Frontiera, con il supporto dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ha evitato conseguenze più gravi e possibili ripercussioni sul traffico aereo e sulla funzionalità dello scalo.

I passeggeri sono poi rientrati in Albania nella stessa giornata, a bordo di un traghetto partito dal porto di Brindisi.

Dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’aeroporto Del Salento è emerso il ruolo centrale di tre persone, ora indagate in stato di libertà, che si sarebbero distinte per atteggiamenti aggressivi e per la capacità di trascinare la folla. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le loro condotte avrebbero contribuito in maniera determinante all’escalation della protesta.

I tre cittadini albanesi devono rispondere, a vario titolo, dei reati di turbamento di pubblico servizio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato di beni pubblici, occupazione arbitraria di edifici pubblici e violazione delle norme di sicurezza aeroportuale.

L’identificazione è avvenuta successivamente, durante i controlli di frontiera al Terminal di Costa Morena, mentre i tre si apprestavano a imbarcarsi su una motonave diretta a Valona. Determinanti, secondo la Polizia, anche le indagini tecniche svolte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria dell’Ufficio di Polizia di Frontiera, con il supporto dei Reparti Speciali della Guardia di Finanza.

Le indagini proseguono sotto il coordinamento dell’Autorità giudiziaria per individuare eventuali ulteriori responsabilità.

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da parte di questo sito web.

QuiLatiano – redazione@quilatiano.it
Amministratore Unico/Direttore Editoriale: Ivano Rolli  – Direttore Responsabile: Cosimo Saracino

Privacy Policy Cookie Policy

Copyright ©2022 | Km 707 Smart Srls | P.I. 02546150745

Realizzato da MIND