Riceviamo e pubblichiamo: Il dibattito sollevato recentemente da Antonio Epifani e Pierpaolo Volpe merita risposte chiare, non solo per rispetto verso i proponenti, ma verso tutti i cittadini di Latiano che sono stanchi di parole al vento.
Nei loro comunicati si parla di visione, ma la visione di una città passa inevitabilmente dalla sua pianificazione urbana. È tempo di parlare di PUG (Piano Urbanistico Generale) e non di PGT (modello usato in altre realtà). La realtà è che Latiano è ferma a un Piano di Fabbricazione del 1972. È assurdo che oggi ci sia chi fa proclami di rinnovamento dimenticando di aver tenuto “nel cassetto” per ben 11 anni le basi del PUG, con spreco di risorse, evitando un confronto reale con la città e preferendo la strada delle lottizzazioni o delle varianti parziali.
È nostra intenzione aggiornare l’attuale strumento urbanistico per dare certezze ai cittadini e alle imprese, non per favorire pochi, ma per dare sviluppo e visione alla Città di tutti.
Le domande del concittadino Volpe sulla capacità amministrativa e sui debiti fuori bilancio colpiscono nel segno. La nostra idea di amministrazione sarà svolta nel segno della trasparenza non sarà solo uno slogan, ma il metodo per gestire i fondi e la spesa corrente, evitando che gli errori di ieri ricadano sulle tasche dei giovani di domani.
Anche sul Piano Economico-Finanziario (PEF) abbiamo un’idea chiara e innovativa di partenariato pubblico-privato. Vogliamo introdurre un sistema di premi e sconti sulla tassazione locale per le aziende che decideranno di “adottare un parco” o un’area verde o i giochini al loro interno. È un modo concreto per coinvolgere il tessuto produttivo nella cura della città, alleggerendo i costi per il Comune e garantendo decoro costante. Lo stiamo dicendo ai quattro venti dobbiamo tornare a collaborare e a creare sinergie con la Città.
Non abbiamo la bacchetta magica, ma abbiamo un programma basato sulla concretezza:
- Sicurezza e Legalità: Videosorveglianza strategica in punti nevralgici per ridare serenità alle famiglie, lotta all’abbandono dei rifiuti nelle campagne.
- Decoro e Periferie: Manutenzione seria di strade, parchi e vie rurali, cimitero, potenziamento della raccolta rifiuti.
- Partecipazione: Riattivazione delle Consulte per dare voce a chi vive il territorio ogni giorno e per creare sinergie reali con imprese, associazioni e cittadini.
L’unica opera su cui concentreremo le nostre forze sarà la realizzazione di un moderno centro sportivo polifunzionale.
Dobbiamo smetterla di perdere treni.
Penso, solo per fare un esempio, al bando ZES per la Pubblica Amministrazione per le zone artigianali, con scadenza è il 15 maggio (https://strutturazes.gov.it/it/bandi-avvisi-accordi-e-protocolli/avvisi-pubblici/avviso-cipess-16022026/). Chi governa oggi ha ancora pochi giorni per dimostrare che “volere è potere”. Non partecipare sarebbe l’ennesima conferma di una politica che preferisce i proclami alle opportunità reali.
LATIANO MERITA DI PIÙ.
E noi siamo pronti a dimostrarlo con i fatti, senza maschere e senza vecchie logiche.
Angelo Caforio Candidato Sindaco di Latiano
