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Baldari e De Punzio interrogano il Sindaco sulla mancata partecipazione al bando “Sport e periferie”

da Redazione
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
OGGETTO : mancata partecipazione al bando “Sport e periferie 2020” nonostante la grave carenza di infrastrutture sportive a Latiano
I sottoscritti consiglieri comunali Massimiliano Baldari e Salvatore De Punzio,
premesso che :
-L’art 1, comma 362, della Legge 27 Dicembre 2017, n. 205, che ha attribuito natura strutturale al Fondo “Sport e Periferie” di cui all’art. 15, comma 1, del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 2016, n. 9, ha autorizzato la spesa di 10 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2018;
-Le risorse destinate al finanziamento degli interventi previsti dal Fondo sport e periferie ammontano a complessivamente 140.000.000 (centoquaranta) milioni di euro;
-La Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ufficio per lo sport in data 12/05/2020 emanava ai sensi degli stanziamenti di cui sopra un avviso pubblico denominato “SPORT E PERIFERIE 2020 PER LA INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI DA FINANZIARE NELL’AMBITO DEL FONDO “SPORT E PERIFERIE””;
-Che il bando “Sport e Periferie 2020” aveva per oggetto l’individuazione di interventi da finanziare volti alle seguenti finalità :
a) Realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
b) diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli equilibri economici e sociali esistenti;
c)completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale ed internazionale
-Che il bando “Sport e Periferie 2020”ha per oggetto l’individuazione degli interventi per le finalità indicate in precedenza , tenuto conto anche degli obiettivi di riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché di miglioramento della qualità urbana e di riqualificazione del tessuto sociale, anche attraverso la promozione di attività sportiva;
-Che il bando “Sport e Periferie 2020” prevedeva un contributo massimo concedibile molto corposo pari ad euro 700.000 (settecentomila);
-Che vista la carenza di infrastrutture sportive le Associazioni Sportive di Latiano attendono da tempo la realizzazione di un impianto sportivo polivalente;
– Secondo l’art. 38 COMMA 5 del Testo Unico degli Enti Locali (DLGS 267/2000, c.d. TUEL) i Consigli comunali durano in carica (per un periodo di cinque anni: art. 51.1 TUEL) “sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili” che il Ministero dell’Interno-Dipartimento per gli Affari interni e Territoriali, con il parere del 4 febbraio 2020 ha precisato che “la disposizione dell’art. 38 DLGS 2000 è specifica per i consigli comunali e non sembra applicabile per analogia alle giunte e ai sindaci” e pertanto sulla base di ciò il Sindaco di Latiano poteva porre in essere nonostante la indizione delle elezioni amministrative gli atti necessari per la partecipazione del Comune di Latiano a tale bando “Sport e Periferie 2020”;
-che agli atti del comune non risultano incarichi dati per svolgere progettualità esecutive che avrebbero permesso non solo la partecipazione ma la premialità nella partecipazione a tale bando;
-Che la scadenza del bando era inizialmente previsa il 30 Settembre ed era stata posticipata proprio per consentire alle amministrazioni in scadenza di mandato di non perdere questa importante opportunità:
-Che il sindaco pubblicamente nella ultima campagna elettorale aveva rimarcato come la partecipazione a tale bando sarebbe stata una scelta di questa amministrazione in caso di vittoria e addirittura una delle prime 10 azioni da attuare per realizzare una palestra polifunzionale nella zona 167;
-Che comuni vicini, anche interessati dalla scadenza di mandato e dal rinnovo del consiglio comunale, come il Comune di San Vito dei Normanni , hanno partecipato al bando nei tempi previsti;
-Che in questo momento non ci sono altri bandi pubblici a fondo perduto e gli unici strumenti alternativi di finanziamento per tali interventi risultano da parte del credito sportivo che prevedono la non corresponsione di interessi ma il pagamento comunque della intera quota capitale che peserebbe comunque sulla capacità di indebitamento del comune e sulle spalle dei cittadini di Latiano che pagherebbero questo ulteriore mutuo con le loro risorse;
formulano la seguente interrogazione con risposta orale al primo Consiglio Comunale utile e pertanto
SI CHIEDE :
-Per quale motivo il Comune di Latiano non ha partecipato al bando “Sport e periferie 2020” viste le criticità enormi nella mancanza di impiantistica sportiva a Latiano, dimostrando inadeguatezza amministrativa nel settore;
-Come il sindaco e l’amministrazione comunale intende riparare a tale opportunità persa per dotare i cittadini e in particolare le associazioni sportive di Latiano di nuovo impianti sportivi che possano essere polifunzionali e servire diversi sport (atletica, pallavolo, basket, ecc.).
I consiglieri comunali
– Massimiliano Baldari
– Salvatore De Punzio
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1 commento

Antonio Poilufacimu 16 Novembre 2020 - 17:56

I 2 dell’ave Maria, mamma la capu Giuaaaaaa….

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