Home Cultura Successo a Ceglie Messapica per “La Serva Padrona”: il trionfo del progetto PNRR D.I.A.R.Y.

Successo a Ceglie Messapica per “La Serva Padrona”: il trionfo del progetto PNRR D.I.A.R.Y.

da Ivano Rolli
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 Si è concluso con un grande successo l’evento andato in scena ieri sera, mercoledì 13 maggio, presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica. Il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce e l’Accademia di Belle Arti di Lecce hanno presentato “La Serva Padrona”, il celebre intermezzo buffo di Giovan Battista Pergolesi su libretto di Gennaro Antonio Federico.

L’iniziativa ha rappresentato il culmine del progetto europeo di internazionalizzazione PNRR D.I.A.R.Y., un’ambiziosa cornice che promuove il dialogo tra le istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), la ricerca e l’innovazione.

«La conclusione del progetto PNRR “DIARY” rappresenta un momento di grande valore per il nostro Conservatorio e per l’intero sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale», dichiara il presidente del Conservatorio Schipa, Luigi Puzzovio. «Questa esperienza ha dimostrato come si possano generare percorsi innovativi capaci di coniugare ricerca, produzione artistica e apertura internazionale, confermando che è possibile lavorare a stretto contatto tra artisti e musicisti».

Sulla stessa scia l’intervento di Nicola Ciracì, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce: «Il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti stanno dimostrando, con atti concreti, di essere capaci di intercettare finanziamenti ma, soprattutto, di saperli gestire. Tutto questo porta a collaborazioni artistiche e musicali importantissime, come la realizzazione de “La Serva Padrona” portata in scena a Lecce e a Ceglie Messapica. Le due istituzioni di Lecce e del Salento si confermano tra le migliori del Mezzogiorno».

 L’opera, pietra miliare del teatro musicale settecentesco, ha visto protagonisti sul palco Rocco Cavalluzzi (Uberto), Adriana Damato (Serpina) e Davide Dibello (Vespone). L’esecuzione musicale è stata affidata all’Ensemble da camera del Conservatorio, sotto la sapiente direzione del M° Giovanni Pellegrini.

Particolarmente apprezzato è stato l’apparato scenico, frutto della sinergia tra le due istituzioni: la regia e la progettazione scenica sono state curate da Salvatore Manzi e Vincenzo Sansone, arricchite dalle scenografie digitali di Martin Romeo, firma dell’apporto innovativo e tecnologico dell’Accademia di Belle Arti.

 

Ceglie Messapica, 14 maggio 2026

 

 

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