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Francesco Summa al presidente Argentieri, il Palazzetto trasformato in campi di Padel

da Redazione
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“ Egregio Presidente del Consiglio Comunale, quello che doveva essere il Palazzetto dello Sport di tutti i Latianesi è stato trasformato in campi di padel”

Egregio Presidente del Consiglio Comunale dott. Gabriele Argentieri;

In data 26/07/2018 il Circolo Tennis di Latiano presentava al Comune di Latiano istanza acquisita al protocollo con n.8864 con la quale si impegnava a trasformare a proprie spese l’ex  Palazzetto dello Sport in campo da tennis coperto con un costo totale delle opere pari a euro 326.740,00 come da computo metrico estimativo depositato presso l’ufficio Tecnico di via C. Battisti.  Il termine ultimo dei lavori era stato fissato per la data del 31/12/2020.

A soli diciotto giorni di distanza il Consiglio Comunale da Lei presieduto, con delibera n.30 del 13/08/2018  “ Modifica e riapprovazione convenzione per la gestione dei Campi da Tennis, la gestione e la manutenzione ordinaria dell’ Impianto Sportivo Palazzetto dello Sport di proprietà comunale situato in via Einaudi”,  decideva di approvare il nuovo schema di convenzione già definito nella Delibera di C.C. n.54 del 23/12/2014 cassando gli Articoli n.1 e n.5 e precisamente vietando da quel momento in poi lo svolgimento di attività sportive quali Basket e Pallavolo. In ultimo con la ulteriore modifica dell’ Articolo 14 si portava l’esclusivo utilizzo della Struttura a favore del Circolo Tennis Latiano da venti a venticinque anni e per chiudere in bellezza con il medesimo deliberato si dava mandato alla Giunta Comunale di individuare una nuova area dove realizzare la nuova struttura per tutti coloro che hanno avuto la sfortuna di praticare altre discipline.

Ad oggi non è dato sapere se i lavori di completamento sono stati ultimati, se la corposa somma prevista sia stata spesa, se l’ufficio Tecnico abbia provveduto a vigilare sui lavori come previsto nell’atto deliberativo in questione e soprattutto se il circolo tennis abbia rispettato le indicazioni del Consiglio Comunale che li autorizzava a realizzare un campo da tennis al coperto.

Alla luce di quanto sopra riportato, Le chiedo cortesemente di impegnarsi in prima persona nel tentativo di riavvolgere il nastro di un “ bruttissimo Film “ che ha dato e sta dando una immagine del nostro Paese che non merita. Il fine di questa mia ennesima missiva è quello di continuare a dare voce a tutti quei ragazzi e ragazze che in questi anni hanno solo subito senza potersi difendere e tantomeno essere difesi da chi aveva il compito di farlo.

Egregio Presidente, non si può continuare ad assistere in silenzio di fronte a tutto questo, non si può accettare tale ingiustizia fonte di una discriminazione inammissibile, lo Sport non è questo, lo Sport le varie discipline sportive devono essere garantite a tutti, molti adolescenti quelli che non hanno la fortuna di avere genitori pronti ad accompagnarli nei paesi limitrofi rischiano di abbandonare  rinunciando in alcuni casi di inseguire e coronare i propri sogni. Questa è una di quelle storie dove comunque vada a finire non ci saranno ne VINCITORI ne VINTI.

Sono certo di non aver commesso errore nello scriverle, se l’assordante silenzio della Politica Latianese dovesse continuare a prevalere sul buon senso non esiterò a percorrere ancora una volta tutte le strade possibili pur di ridare ai giovani Latianesi ciò che gli è stato tolto, ripartendo se necessario dalle piazze del paese invitando e coinvolgendo tutti i protagonisti di questa incredibile storia. Caro Presidente, le chiedo solo di aiutarmi a capire se sono solo i mie occhi a vedere in tutto questo qualcosa di profondamente “ SBAGLIATO”.  Tante, troppe bugie sono state dette su quella struttura, la verità la troverà nelle carte, “ Relazione Tecnica Specialistica, Progetto Esecutivo e Parere del Coni” che sono depositati nella sede Municipale dal lontano 2013 e dalle quali si evince senza dubbi di interpretazione che quel “ Palazzetto” era ed è perfettamente a norma.

Sottrarlo alla nostra comunità per cederlo a “privati” è stata una scelta che proprio non riesco a condividere tantomeno a capire.

“ Presidente, i compromessi in politica esistono e vanno fatti, sui dettagli però non sui principi “

Colgo l’occasione per Salutarla e Augurarle buon lavoro.

Francesco Summa.

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