Home Politica La montagna ha partorito il topolino – di Vittorio Madama

La montagna ha partorito il topolino – di Vittorio Madama

da Redazione
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Riceviamo e pubblichiamo: Mentre continua il silenzio di Maiorano, De Punzio e Argentieri suIla vicenda degli aumenti di stipendio agli amministratori (solo il gruppo Ruggiero ha dichiarato la sua contrarietà) voglio ricordare che il 4 luglio con un comunicato sostenevo la necessità di riorganizzare i servizi comunali specialmente per come alcuni di essi erano stati ridotti e, con mio sommo rammarico, ho dovuto constatare che l’Amministrazione comunale non solo era rimasta in silenzio sul problema; ma solo cinque giorni prima aveva provveduto con la deliberazione della Giunta n.111 del 28 giugno 2022 alla ” Razionalizzazione della struttura burocratica-amministrativa.” Insomma la montagna aveva già partorito un ” topolino”.

Infatti di un topolino si tratta dal momento che l’Amministrazione si è limitata con la delibera 111 ad affidare alcuni servizi, che forse qualcuno non gradiva, ad altre strutture del comune e sopratutto affidava le Politiche Giovanili, l’Associazionismo e le Partecipazioni, servizi questi importantissimi, alla struttura della Polizia Locale, struttura questa che non essendo in grado di tenere aperto al pubblico l’Ufficio di Polizia Municipale figuriamoci se può far fronte a queste altre ben importanti incombenze affidate. Limitarsi solamente a quei provvedimenti per riorganizzare i Servizi Comunali è solo una farsa; occorre prima ben altro.

Sarebbe invece stato necessario che la riorganizzazione dei servizi comunali partisse non dalla forma, ineccepibile, ma dalla sostanza. Era necessario verificare perchè i dipendenti comunali ricorrono al TAR contro gli ordini di servizio emanati dalla Amministrazione comunale e perchè il TAR dà molte volte ragione ai dipendenti. Verificare sopratutto se sbaglia l’Amministrazione ad emanare ordini di servizio perchè errati nell’impostazione oppure perchè questi ordini di servizio sono il frutto di rapporti logorati tra l’Amministrazione ed i dipendenti.

Sarebbe stato oltremodo necessario verificare perchè i dipendenti comunali nell’ambito dei loro rapporti arrivano perfino a denunciarsi penalmente. Si, succede anche questo purtroppo nel Comune di Latiano ed è il sintomo questo di un malessere generale che cova negli uffci da molto tempo e che ora sta esplodendo. Verificare inoltre se tutto questo dipende dalla mancanza di serenità in cui operano i dipendenti comunali o dalla mancanza di autorevolezza di chi amministra. Solo dopo tutto questo lavoro si poteva procedere all’assegnazione dei carichi alle strutture individuando anche i responsabili .

Insomma se i servzi comunali sono allo sbando si abbia il coraggio di discutere affrontando e risolvendo i problemi che li affligono anche a costo di scelte impopolari e non come ha fatto la Giunta partorendo un” topolino” che salva la forma ma non la sostanza che invece continuerà a peggiorare.

I consiglieri comunali De Punzio, Ruggiero e Argentieri che insieme al Sindaco sono stati gli artefici ed i sostenitori di questa Giunta anomala cosa pensano di questo problema? Condividono ciò che la Giunta con la delibera n.111 del 28.06.2022 ha prodotto? Ahimè come sempre spererò invano in una risposta, il silenzio anche su questa vicenda sarà assordante perchè solo un filo sottile, fino ad ora indissolubile, lega i quattro artefici che hanno varato questa Giunta: ” il potere!”

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