Home Politica Latiano Protagonista: “Mai il paese è stato così diviso”

Latiano Protagonista: “Mai il paese è stato così diviso”

da Stefania Franciosa
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“Solo alcune riflessioni in merito alla recente consultazione elettorale che ha visto prevalere il Sindaco uscente MAIORANO per soli due voti sul candidato Sindaco CLAUDIO RUGGIERO
Balza subito agli occhi che solo due voti dividono i due candidati dopo il ballottaggio; salvo però l’esito del ricorso che la nostra coalizione si accinge a presentare a causa di alcune interpretazioni non legittime di alcune schede annullate o bianche.

La coalizione del Sindaco Maiorano ha festeggiato il risultato in modo sproporzionato ed equivoco; addirittura sostenendo la tesi di aver vinto contro tre. UNO CONTRO TRE tuonava il ritornello festaiolo! Dimenticavano, o facevano solo finta di non ricordare vista l’estasi per il risultato favorevole così striminzito, che nel 2015 e cioè rispetto alla passata competizione elettorale, il Sindaco Maiorano, che festeggiavano, aveva ottenuto circa 600 voti in meno e che lo sfidante di allora Ruggiero, che è lo stesso di oggi, aveva preso circa 500 voti in più. Si può fare festa con un paese così diviso?

Dimenticavano inoltre i “galoppini galoppanti”, come li chiama nelle sue riflessioni l’amico Michele Locorotondo, che il Sindaco uscente Maiorano aveva governato la nostra comunità per cinque anni e il giudizio del popolo era fortemente negativo come dimostrava la diminuzione sostanziale dei consensi nei suoi riguardi (600 voti in meno) e soprattutto gli striminziti consensi alla lista che portava il suo nome (una tra le ultime della competizione elettorale) colpita da una debacle impressionante.

Evidentemente la comunità latianese con circa seicento voti in meno al sindaco uscente Maiorano puniva i numerosi atti amministrativi sbagliati, da lui compiuti nei cinque anni amministrati: cambio di maggioranza, gestione fallimentare dello Scazzeri, uffici comunali nel caos e soprattutto la continua rimozione di assessori pur di conservare la poltrona.

Tra l’altro Maiorano non ha avuto nemmeno la signorilità, l’eleganza e l’esigenza di rendere l’onore delle armi al suo contendente, ne’ l’intelligenza politica e il garbo istituzionale di aprire responsabilmente alla pacificazione e alla collaborazione a quella metà Latiano che ha votato il nostro candidato Sindaco e che spinge ancora oggi per il cambiamento e per la svolta.
Non c’è, quindi, niente da stare allegri dopo questo risultato elettorale, ancora tutto da verificare perché è necessario fare chiarezza; al di là, infatti, della momentanea effimera Vittoria resta sopratutto un paese diviso a metà, un sindaco sempre più debole e, cosa più importante e grave, mezza comunità pervasa da rancore, odio e sentimento di vendetta”

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