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Vittorio Madama sugli aumenti degli stipendi degli amministratori comunali

da Redazione
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Riceviamo e pubblichiamo: Avrei preferito non parlare della vicenda degli aumenti di indennità al Sindaco, agli assessori, al Presidente del Consiglio e ai consiglieri comunali perchè ritengo che la “Politica” abbia la precedenza sulle “meraviglie” che le persone purtroppo compiono. Sono stati utilizzati paroloni sulla vicenda e nella occasione si è richiamato il covid, l’inflazione, la guerra, il caro vita che non consente di arrivare a fine mese e tanto altro per mettere in evidenza la inopportunità degli aumenti di stipendio che il sindaco e gli assessori con la determina n. 518 del 20 giugno 2022 percepiranno; aumenti che è vero sono previsti dalla legge e a tal proposito il legislatore avrebbe potuto legiferare su cose ben pìù serie che riguardono il paese; ma comunque sempre il potere politico (cioè la Politica) deve avallare e stabilire se quegli aumenti possono essere utilizzati eventualmente per altri scopi.

 

Ritengo che invece di usare nella vicenda tutti quei paroloni sarebbe stato sufficiente solamente informare la cittadinanza che con gli aumenti il Sindaco avrebbe percepito uno stipendio di 3.396 euro al mese, il vice sindaco 1.868 al mese, gli assessori ed il presidente del consiglio 1.528 euro al mese naturalmente con gli arretrati dall’1 gennaio 2022. Poi il popolo sovrano che è un giudice che difficilmente sbaglia avrebbe tratto le sue conclusioni e avrebbe giudicato con il voto la opportunità o meno di tale provvedimento.

 

Ora la vicenda è montata talmente che non posso fare a meno di interessarmi e per prima cosa con un messaggio ho apprezzato la sensibilità dimostrata su questa vicenda dall’avvocato Angelo Caforio che insieme all’assessore Spinelli ed ai consiglieri comunali del suo gruppo avv. Claudio Ruggiero e Lucia Salonne hanno rinunciato agli aumenti di stipendio decidendo che questi aumenti ” fossero destinati ad un fondo per gli studenti latianesi meritevoli a sostegno delle spese di studio e trasporto. E’ una decisione questa che fa loro onore.

 

Ma ancora una volta debbo constatare il silenzio del Sindaco, quello dell’inossidabile consigliere comunale Salvatore DE PUNZIO mentre il suo rappresemtante in giunta assessore Baldari, per la verità in questi ultimi tempi abbastanza loquace, difende l’aumento accusando tutti gli altri di demagogia uso “papete” ed infine il silenzio del Presidente del Consiglio dr. Gabriele Argentieri. Certo la cosa non mi stupisce perchè sono in silenzio da anni.

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