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Un Sindaco a metà

da Redazione
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Passato qualche giorno, da consigliere comunale eletto, alcune brevi considerazioni rispetto alla situazione politica latianese dopo il turno di ballottaggio è doveroso da parte mia esplicitarle.
Il turno di ballottaggio ci ha consegnato un paese spaccato perfettamente a metà con un sindaco che ha vinto per solo due voti (in attesa della sentenza del TAR) ed una maggioranza in cui c’è la lista che fa capo a Gabriele Argentieri e Mauro Vitale , m’impegno, che ha fatto la parte del leone con 1893 voti circa e 7 consiglieri eletti, una enormità se si confronta alle altre liste della coalizione che raccolgono le briciole e soprattutto rispetto alla lista del sindaco che raccoglie solo 367 voti con la consigliera più suffragata che prende 57 voti , è chiaro che la vittoria del sindaco Maiorano è da attribuire soprattutto a Gabriele Argentieri (652 voti) e Mauro Vitale (499 voti), senza i quali staremmo parlando di niente sia dal punto di vista politico e sia soprattutto per i numeri in senso stretto che hanno portato in dote personalmente e come lista da loro formata.


Personalmente, grazie al consenso personale attribuitomi in base al quale sono stato il più suffragato non solo della mia lista ma della intera coalizione con la quale ero candidato, porterò in consiglio comunale la voce di un pezzo di Latiano che non si è riconosciuta in nessuno dei due contendenti al ballottaggio, lo farò partendo dalle tante cose fatte nel periodo in cui ho amministrato ,molte nonostante la resistenza di una parte di quella maggioranza in cui eravamo entrati dopo che era fallita miseramente la prima giunta Maiorano.
Farò proposte concrete in consiglio comunale perché non sono abituato alle chiacchiere viceversa sono abituato a battermi per ciò in cui credo e soprattutto nella direzione dello sviluppo e della crescita della mia città.


Le mie prime proposte da consigliere comunale saranno :
-Proporre al Sindaco ed alla amministrazione di riprendere i contatti con le Ferrovie dello Stato per la chiusura dei passaggi livelloin cambio di opere che consentano una viabilità alternativa;
-Proporre di spostare le zone a standard nella zona artigianale recuperando “a costo 0” aree per nuovi insediamenti e per ampliamento eventuale degli esistenti, proposta questa bocciata dal sindaco per la contrarietà di uno dei suoi in passato ;

Proporre che vengano riportati in consiglio comunale per la approvazione definitiva due importanti provvedimenti quali il Documento Preliminare Programmatico al PIANO URBANISTICO GENERALE (PUG) ed il Regolamento edilizio, atteso da 40 anni, provvedimenti che con un gesto vigliacco il sindaco ha rinviato nell’ultimo consiglio comunale a cui ho partecipato e che hanno portato alle mie dimissioni, DPP e nuovo regolamento edilizio sono provvedimenti pronti e già approvati in prima lettura dal consiglio comunale e che tanti benefici porteranno ai cittadini latianesi.

Massimiliano Baldari

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