-Al Segretario del Partito Democratico di Latiano
-Al Segretario Provinciale del Partito Democratico di Brindisi
-All’On. Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio Regionale
“Verso le elezioni di Latiano: appello per scelte condivise e competenti”
Qualche giorno fa ho lanciato un appello al gruppo dirigente del Partito Democratico di Latiano e al Segretario provinciale in merito alla posizione del partito nelle scelte riguardanti la prossima tornata elettorale amministrativa a Latiano, che nel maggio 2026 vedrà la comunità chiamata ad eleggere il nuovo Sindaco e il nuovo Consiglio comunale.
Tale appello era finalizzato a promuovere un maggiore coinvolgimento degli iscritti, ma anche dei cittadini, nelle scelte che riguardano non solo il Partito Democratico di Latiano, ma l’intera nostra piccola comunità, alla quale mi sento profondamente legato. L’invito andava nella direzione di una più ampia partecipazione, in particolare dei giovani, la cui voce troppo spesso resta inascoltata e che invece hanno bisogno di essere coinvolti nei processi decisionali.
Purtroppo, ad oggi, tale appello non ha sortito gli effetti sperati. Pur avendo avuto un confronto positivo con il segretario locale, non si è ancora registrato un reale coinvolgimento della base e della più ampia comunità del Partito Democratico nelle importanti scelte che riguardano il futuro.
Richiamando ancora una volta le ultime elezioni regionali, il cui risultato è sotto gli occhi di tutti, ritengo che da quell’esperienza si debba trarre spunto per disegnare un nuovo futuro per il partito a Latiano e, più in generale, per l’intera nostra comunità.
Questo può avvenire attraverso tre elementi essenziali: partecipazione, condivisione e visione.
Partecipazione, che può realizzarsi solo attraverso un reale coinvolgimento e un ascolto attento di iscritti e simpatizzanti, andando oltre il chiuso di alcune stanze nelle quali spesso si assumono le decisioni e superando gli stessi steccati partitici, per coinvolgere il mondo sociale, economico e produttivo del territorio.
Condivisione, intesa come capacità di condividere con i cittadini i loro bisogni e le problematiche più profonde che attraversano la comunità.
Visione, perché al di là dei nomi è necessario avere una vera e propria idea di paese “a misura di cittadino”, capace di riavvicinare le persone alla politica e di coinvolgerle in un progetto concreto di miglioramento della qualità della vita nella nostra comunità.
Partecipazione, condivisione e visione che, mio malgrado, devo constatare essere mancate fino ad oggi. Per questo motivo chiedo agli organi competenti comunali e provinciali, nonché alle più alte rappresentanze istituzionali presenti nella provincia di Brindisi ed espressione del Partito Democratico, di compiere un passo in questa direzione.
Chi si propone al giudizio pubblico deve essere in grado di esprimere non solo empatia e sicurezza verso i cittadini di Latiano, ma anche una chiara visione e una solida competenza per affrontare le dinamiche sociopolitiche ed economiche e, soprattutto, per accentuare l’attenzione verso le fasce più deboli della società, così da tradurre poi la visione in fatti concreti. Sono convinto, infatti, che non ci si improvvisi amministratori pubblici o candidati dell’ultima ora: candidarsi ad amministrare una comunità è cosa nobile e seria.
Considerato che siamo ormai in netto ritardo nell’aprire questo percorso, spero che il nostro partito possa cambiare registro in queste ultime fasi di scelta prima delle prossime elezioni amministrative, senza uomini soli al comando ma con scelte condivise che possano condurre al benessere economico, sociale e amministrativo della nostra comunità di Latiano.
Spero che questo sollecito e questo nuovo appello che rivolgo alla dirigenza locale e provinciale vengano presi in considerazione e possano essere condivisi in maniera costruttiva, per giungere a una scelta di spessore ed esperienza politica e amministrativa che vada nella direzione del “bene comune”.
Latiano, 06/03/2026 —- Antonio Epifani
